Quadro strumenti (E52)

Aspetti generali

Il quadro strumenti è costituito da 7 moduli (4 moduli con indicatore e 3 moduli con display e comandi) e da una centralina contenente l'unità elettronica di comando dei moduli. Essa è collegata con il cablaggio della vettura e comprende le interfacce bus (bus di diagnostica, bus K, CAN bus) tramite le quali viene realizzato il collegamento per lo scambio di informazioni (collegamento dati/seriale) con le altre centraline così come il collegamento con i sensori.

La strumentazione si divide nei moduli per:

Sostituzione della centralina per la strumentazione

I quattro casi di seguito riportati illustrano i provvedimenti da prendere a seconda delle circostanze per garantire una sostituzione ineccepibile del quadro strumenti.

Caso 1: La centralina della strumentazione è difettosa e la centralina del modulo di controllo luci (LCM) funziona correttamente.

Provvedimento

Risultato

Osservazioni

Sostituire la centralina della strumentazione (componente nuovo)

Con l'accensione inserita, il punto di manipolazione è impostato.

Poiché il numero di telaio nel modulo di controllo luci è diverso dal numero di telaio nella centralina della strumentazione, viene impostato il punto di manipolazione.

Ricodificare la centralina della strumentazione

 

Effettuare la codificazione della centralina della strumentazione in base alla chiave centrale di codifica

Codificare il numero di telaio nella centralina della strumentazione

 

Fino a quando non si codifica il numero di telaio nella centralina della strumentazione, tanto quest'ultima quanto il modulo di controllo luci non effettuano il conteggio della percorrenza totale (ma solo quello parziale).

Inserire e disinserire l'accensione

Il punto di manipolazione si spegne, la centralina della strumentazione rileva dal modulo LCM la percorrenza totale (chilometri percorsi) e i dati dell'indicatore degli intervalli di assistenza (SIA).

Lo scambio di informazioni tra la centralina della strumentazione e la centralina del modulo LCM per la memorizzazione comune dei dati (dati SIA, percorrenza totale, numero di telaio, ecc.) è ora di nuovo in ordine.

Caso 2: La centralina della strumentazione funziona correttamente e la centralina del modulo di controllo luci (LCM) è difettosa.

Provvedimento

Risultato

Osservazioni

Sostituire il modulo LCM (componente nuovo)

Con l'accensione inserita, il punto di manipolazione è impostato.

Poiché il numero di telaio nel modulo di controllo luci è diverso dal numero di telaio nella centralina della strumentazione, viene impostato il punto di manipolazione.

Ricodificare il modulo LCM

 

Codificare il modulo LCM secondo la chiave centrale di codifica

Codificare il numero di telaio nel modulo LCM

 

Finché non si codifica il numero di telaio nel modulo LCM, quest'ultimo non effettua il conteggio della percorrenza totale.

Inserire e disinserire l'accensione

Il punto di manipolazione si spegne, il modulo LCM rileva dalla centralina della strumentazione la percorrenza totale (chilometri percorsi) e i dati dell'indicatore degli intervalli di assistenza (SIA).

Lo scambio di informazioni tra la centralina della strumentazione e la centralina del modulo LCM per la memorizzazione comune dei dati (dati SIA, percorrenza totale, numero di telaio, ecc.) è ora di nuovo in ordine.

Caso 3: La centralina della strumentazione e la centralina del modulo di controllo luci (LCM) devono essere sostituiti.

Sostituire contemporaneamente entrambe le centraline solo se assolutamente necessario (il chilometraggio totale memorizzato va definitivamente perduto).

Provvedimento

Risultato

Osservazioni

Sostituire la centralina della strumentazione e del modulo LCM dopo aver scollegato la batteria (componenti nuovi)

Con l'accensione inserita, il punto di manipolazione è impostato e la percorrenza totale (chilometraggio) è a zero.

La percorrenza totale (chilometraggio) è andata definitivamente perduta.

Codificare la centralina della strumentazione e del modulo LCM

 

Effettuare la codificazione della centralina della strumentazione e del modulo LCM in base alla chiave centrale di codifica

Codificare il numero di telaio nella centralina della strumentazione e in quella del modulo LCM

 

Finché non si codifica il numero di telaio, la centralina della strumentazione e quella del modulo LCM non effettuano il conteggio della percorrenza totale.

Inserire e disinserire l'accensione

Il punto di manipolazione si spegne, il modulo LCM rileva dalla centralina della strumentazione la percorrenza totale (chilometri percorsi) e i dati dell'indicatore degli intervalli di assistenza (SIA).

Lo scambio di informazioni tra la centralina della strumentazione e il modulo LCM per la memorizzazione comune dei dati (dati SIA, percorrenza totale, numero di telaio, ecc.) è ora di nuovo in ordine.

Caso 4: Sostituzione di prova della centralina della strumentazione o della centralina del modulo di controllo luci (LCM).

Avvertenza

In linea di principio, la sostituzione a titolo di prova di una delle due centraline può essere effettuata, ma andrebbe evitata per quanto possibile.

Provvedimento

Risultato

Osservazioni

Montaggio a titolo di prova della centralina della strumentazione o del modulo LCM di un'altra vettura

Con l'accensione inserita, il punto di manipolazione è impostato e la centralina della strumentazione continua il conteggio della percorrenza totale (chilometri percorsi).

Finché il numero di telaio non è lo stesso, il conteggio della percorrenza totale viene effettuato soltanto dalla centralina della strumentazione. Non viene effettuato il pareggio della percorrenza totale con il modulo LCM.

Funzioni di prova

Test di sistema (test n. 2): Il test di sistema serve a controllare i moduli degli indicatori ed i loro elementi comandati dalla centralina della strumentazione.

Gli elementi comandati sono:

Attivazione delle funzioni di test:

Tutti i test, eccetto i numeri uno e due, sono disabilitati e devono essere abilitati con la funzione di test numero diciannove.

Procedura: Con il morsetto R "inserito", premere il tasto di azzeramento del contachilometri parziale (circa 5 s), finché sul display del quadro strumenti non compare "__tESt__1._". Premendo e rilasciando più volte il tasto nell'arco di 1 secondo è possibile selezionare il test desiderato (il test di sistema corrisponde al test 2 "__tESt__2._"). Dopo circa 1 secondo compare la prima sottofunzione del test impostato. Premendo ulteriormente il tasto è possibile attivare la sottofunzione del test interessato (il test di sistema non ha altre sottofunzioni). Poiché per il test 2 (test di sistema) non sono disponibili altre sottofunzioni, il test di sistema si attiva dopo la visualizzazione di "__tESt__2.0" e dopo aver premuto il tasto del contachilometri parziale. Se si tratta di un test disabilitato (test da 3 a 21), quando si preme il tasto di azzeramento del contachilometri parziale viene visualizzato il messaggio "Lock ON". Successivamente viene visualizzato il test 0 ed è quindi possibile richiamare il test desiderato premendo brevemente il tasto.

N. di test

Funzione

1

Identificazione della centralina per i moduli della strumentazione

2

Test di sistema

3

Dati SIA

4

Valori di consumo correnti in l/100 km e l/h

5

libero

6

Valori contenuto serbatoio

7

Temperatura liquido di raffreddamento, temperatura esterna, regime momentaneo, velocità momentanea

8

Valori ADC (tensione di sistema, tensione trasmettitori a leva sinistro e destro, tensione fototransistor e BVA, tensione sensore temperatura esterna e liquido di raffreddamento.

9

Tensione di rete morsetto 30 in Volt

10

Leggere il codice di nazionalità

11

Leggere le unità (AM/PM o mm.gg/gg.mm) ecc.

12

libero

13

Attivazione dei segnali acustici

14

Lettura dei byte di errore (autodiagnosi)

15

Indicazione dello stato delle porte I/O

16

Valore di attenuazione

17

Orologio interno

18

libero

19

Disabilitazione e abilitazione delle funzioni di test

20

libero

21

Azzeramento quadro strumenti (reset software)

0

Fine test, tramite questa funzione si può abbandonare il modo test.

Indicazione della velocità

Il modulo per la segnalazione della velocità è dotato di indicatori differenti a seconda del mercato di destinazione della vettura.

Esso comprende anche le spie di segnalazione del sistema antipattinamento (ASC/DSC, gialla) e della regolazione elettronica della potenza motore (EML) nonché un display (LCD) sul quale vengono visualizzati la percorrenza totale e parziale e gli intervalli di assistenza. La segnalazione degli intervalli di assistenza corrisponde alla SIA4 con indicazione, in funzione del consumo, del tagliando da eseguire dopo un certo chilometraggio, nel qual caso viene indicato anche il chilometraggio residuo, e, se codificata, con indicazione del tagliando da eseguire dopo un certo intervallo di tempo, accompagnata dalla data di scadenza. L'impulso per l'indicazione della velocità è fornito dalla centralina ASC/DSC ed è il segnale del sensore di velocità della ruota posteriore sinistra.

Indicazione del regime

Il modulo per l'indicazione del numero di giri comprende anche le spie di segnalazione di controllo carica, capote, sistema di segnalazione avaria pneumatici (RFC, DWS), sistema antibloccaggio ruote (ABS, gialla), segnalazione generale dei freni, segnalazione controllo motore e pressione/livello olio (rossa/gialla). Il modulo alloggia inoltre un orologio analogico che può essere spostato in avanti e indietro.

L'indicatore del numero di giri è comandato dalla centralina per i moduli della strumentazione; l'informazione relativa al numero di giri viene messa a disposizione delle altre centraline sul bus K. Quando l'accensione è disinserita viene fornita per il numero di giri l'informazione 0 [g/min].

Indicazione del serbatoio

Il modulo per l'indicazione del livello del serbatoio comprende anche la spia della riserva.

La misurazione del contenuto del serbatoio è affidata ad un trasmettitore a leva collegato con la centralina della strumentazione. Il trasmettitore a leva è collegato alla centralina mediante la propria massa (analogica) ed il cavo di un sensore (positivo analogico). Per l'accensione della spia di segnalazione della riserva di carburante, nel trasduttore di livello è installato un apposito contatto. L'informazione emessa per la centralina motore è il "riserva serbatoio". La spia della riserva si accende in funzione del contenuto del serbatoio rispetto al valore di soglia della riserva. Il livello rilevato viene adeguato alla forma del serbatoio del carburante per mezzo dei dati di codificazione e della caratteristica di resistenza del trasmettitore di livello.

Indicatore temperatura liquido di raffreddamento

Il modulo di indicazione della temperatura del liquido di raffreddamento comprende anche la spia di sovratemperatura.

La temperatura del liquido di raffreddamento viene calcolata dalla centralina motore e letta sul CAN bus dalla centralina della strumentazione. La centralina ricava dall'informazione sul CAN bus la temperatura attuale del liquido di raffreddamento. L'informazione "temperatura liquido di raffreddamento" viene poi messa a disposizione degli altri sistemi sul K bus.

La centralina della strumentazione rileva la temperatura del liquido di raffreddamento anche con un proprio sensore (NTC). Questo valore viene visualizzato sul modulo di indicazione della temperatura del liquido di raffreddamento durante la fase di inizializzazione del CAN bus.

Dato che il motore dopo l'arresto riscalda ancora per un po' di tempo il liquido di raffreddamento, un "filtro di post-riscaldamento" del software della centralina della strumentazione impedisce che, a motore fermo, l'indicatore salga. Ne deriva che, se si avvia di nuovo il motore, la temperatura rilevata risulta superiore a quella a "motore spento" e il valore che viene visualizzato è quello memorizzato a "motore spento". Dopo circa 20 secondi e a motore acceso viene indicato il valore effettivo.

Spia di sovratemperatura del liquido di raffreddamento

La spia di sovratemperatura del liquido di raffreddamento viene accesa per 2 secondi dalla centralina della strumentazione dopo l'inserimento dell'accensione (predrive check). In seguito essa è comandata dalla centralina motore per mezzo del CAN bus. Quando la centralina motore accende la spia di sovratemperatura del liquido di raffreddamento, questo messaggio sul CAN bus viene messo a disposizione delle altre centraline sul bus K.

La centralina della strumentazione riceve sul CAN bus questo valore e comanda l'indicatore di temperatura del liquido di raffreddamento. Quando viene raggiunto il valore massimo, la lancetta si porta al centro della fascia rossa di segnalazione.

Indicatore intervalli di assistenza

L'indicatore degli intervalli di assistenza (SIA) serve al guidatore e all'officina come riferimento per la scadenza di un cambio olio del motore o di un tagliando a chilometraggio o a tempo. Gli intervalli dei tagliandi del veicolo non sono rigidamente legati ad un chilometraggio, bensì sono in funzione di consumi. La situazione corrente degli intervalli di assistenza viene visualizzata da quando si inserisce il morsetto 15 fino a 10 secondi dopo il raggiungimento di un regime minimo del motore di 400 1/min.

I dati dell'indicatore degli intervalli di assistenza (SIA) sono anche memorizzati nel modulo di controllo luci (LCM).

L'indicatore degli intervalli di assistenza (SIA) viene azzerato applicando impulsi di lunghezza definita all'ingresso di azzeramento degli intervalli assistenza. Ciascun azzeramento può essere effettuato singolarmente e in modo indipendente (azzeratore indicatore intervalli di assistenza [SIA]). E' possibile azzerare il cambio olio, il tagliando a tempo e/o a chilometraggio.

Percorrenza totale

L'indicatore della percorrenza totale è un componente del display a cristalli liquidi del modulo di indicazione della velocità. Il chilometraggio corrente viene indicato sul display dopo l'inserimento del morsetto R. Con il morsetto R disinserito, premendo il tasto di azzeramento del contachilometri parziale il chilometraggio viene visualizzato per ca. 25 secondi. L'unità di misura, la quale dipende dal mercato di destinazione codificato (km/miglia), viene visualizzata tra il contachilometri totalizzatore e quello parziale. La percorrenza totale viene messa a disposizione sul bus carrozzeria (bus K) sotto forma di telegramma.

La percorrenza totale viene memorizzata nella centralina della strumentazione e nel modulo di controllo luci (LCM).

Percorrenza parziale

L'indicatore della percorrenza parziale è un componente del display a cristalli liquidi del modulo di indicazione della velocità. Il chilometraggio parziale corrente viene visualizzato sul display a partire dall'inserimento del morsetto R. Con il morsetto R disinserito, premendo il tasto del quadro strumenti si può visualizzare il chilometraggio per ca. 25 secondi dopo il rilascio del tasto. L'unità di misura, la quale dipende dal mercato di destinazione codificato (km/miglia), viene visualizzata tra il contachilometri totalizzatore e quello parziale.

Sensore di temperatura esterna

La centralina contenente l'unità elettronica di comando dei moduli rileva la temperatura esterna tramite l'apposito sensore (resistenza NTC). Il sensore di temperatura esterna è collegato con una propria massa (analogica) e con il cavo del sensore (positivo analogico) alla centralina che contiene l'unità elettronica di comando dei moduli.

L'informazione "temperatura esterna" viene trasmessa sul bus al quadro strumenti e viene quindi visualizzata dalla radio multinformazione (MIR). Con il blocchetto di accensione in posizione "0", il sensore della temperatura esterna viene letto dalla centralina della strumentazione ad intervalli dell'ordine di alcuni minuti. A tale scopo, la centralina della strumentazione si attiva temporaneamente, mette a disposizione l'informazione "temperatura esterna" e quindi si disattiva di nuovo (Sleep Mode).

Attenuazione della luminosità della strumentazione

Per l'attenuazione della luminosità della strumentazione e per l'illuminazione del display a cristalli liquidi sono previsti due diversi tipi di comando. Per l'attenuazione della strumentazione si utilizza il segnale a modulazione d'impulsi (58g) emesso dal modulo luci del modulo di controllo luci (LCM). Per l'illuminazione del display a cristalli liquidi si utilizza, quando le luci sono spente, l'informazione relativa alla luminosità fornita dal fototransistor installato nel modulo per l'indicazione della velocità. In tal modo l'illuminazione del display a cristalli liquidi viene adattata alla luce esterna. Quando le luci sono accese, l'intensità luminosa del display a cristalli liquidi può inoltre essere modificata entro certi limiti con l'attenuatore. In ogni caso, per la regolazione dell'intensità luminosa del display a cristalli liquidi ha priorità l'informazione relativa alla luce esterna rilevata dal fototransistor.

Spie di segnalazione e di controllo

Spie di segnalazione

Segnale necessario

Spia di segnalazione generale dei freni

Luce rossa: Freno di stazionamento tirato con l'accensione inserita (massa dall'interruttore del freno di stazionamento); messaggio livello liquido freni fornito sul bus dal modulo di controllo luci o messaggio di anomalia sul CAN bus o messaggio "ripartizione elettronica della forza frenante (EBV)" fallita dalla centralina ASC

 

Luce gialla: messaggio di anomalia tramite il CAN bus "Servofreno (HBA)" dalla centralina ASC.

Spia di controllo cintura di sicurezza

Messaggio sul bus K dal modulo di controllo luci (variabile in funzione dei dati di codificazione)

Spia di riserva serbatoio

Valore di resistenza del trasmettitore a leva del serbatoio (ingresso analogico)

Spie di controllo indicatori di direzione

Messaggio sul bus dal modulo di controllo luci

Spia di controllo retronebbia

Messaggio sul bus dal modulo di controllo luci

Spia di controllo abbaglianti

Messaggio sul bus dal modulo di controllo luci

Spia di controllo olio

Luce rossa: segnalazione pressione olio mediante segnale di massa dal pressostato dell'olio

 

Luce gialla: segnalazione livello olio con messaggio sul bus

Sovratemperatura liquido di raffreddamento (luce rossa)

Messaggio sul CAN bus dalla centralina motore

Spia di carica

Segnale dell'alternatore compatto "Modo carica non in funzione"

Spia di controllo ABS

Segnale dalla centralina del sistema antibloccaggio

Spia di controllo airbag

Segnale dalla centralina airbag

Controllo motore (spia di segnalazione gas di scarico)

Messaggio sul CAN bus dalla centralina motore

Regolazione assetto ASC

Messaggio sul CAN bus dalla centralina assetto

Segnalazione avaria pneumatici

Messaggio sul bus dal sistema di controllo avaria pneumatici

Spia di controllo EML (regolazione elettronica della potenza motore)

Messaggio sul CAN bus dalla centralina motore

Spia di segnalazione usura pastiglie freni

Segnale in loop dai sensori pastiglie

Spia di segnalazione capote

Segnale dal modulo capote

Osservazione generale: L'illuminazione per trasparenza di tutti i simboli delle spie è realizzata per mezzo di diodi luminosi. Per i simboli che possono accendersi a luce rossa o gialla vengono utilizzati diodi luminosi bicolore.

Spia di segnalazione generale dei freni: La spia di segnalazione (rossa) può essere inserita dal modulo di controllo luci (LCM) tramite il bus quando il modulo LCM rileva un livello insufficiente del liquido dei freni. La spia di segnalazione (rossa) viene inserita tramite il CAN bus anche dalla centralina assetto (ASC) quando essa individua un'anomalia della ripartizione elettronica della forza frenante (EBV) o quando la centralina della strumentazione non riceve sul CAN bus alcun messaggio ASC dalla centralina ASC. La spia di segnalazione si accende anche dopo l'inserimento dell'accensione quando il freno di stazionamento è tirato oppure per il controllo funzionale (predrive check). Se è stata codificata la funzione del servofreno (HBA), durante il predrive check la spia di segnalazione si accende per 1 secondo sia a luce rossa sia a luce gialla; in caso contrario si accende soltanto la luce rossa per 2 secondi. Se il freno di stazionamento è tirato, si accende soltanto la luce rossa.

La spia di segnalazione può accendersi soltanto a luce gialla quando non esiste alcuna segnalazione per la luce rossa. La spia di segnalazione (gialla) viene accesa dalla centralina assetto (ASC) tramite il CAN bus quando l'ASC individua un'anomalia del servofreno (HBA).

Spia di controllo cintura di sicurezza: La spia di controllo della cintura di sicurezza viene attivata in funzione dei dati di codifica. Sulle vetture prive di contatto nel fermo della cintura, essa si accende per circa 6 secondi dopo l'inserimento del morsetto 15.

Telegramma sul bus dal modulo di controllo luci (LCM), se inserito, finché il contatto della cintura di sicurezza è aperto (fermo della cintura agganciato).

Spia riserva serbatoio: La spia di segnalazione riserva serbatoio non viene attivata da un contatto di riserva installato nel trasmettitore di livello. Essa si attiva in funzione del contenuto del serbatoio rispetto al valore di soglia della riserva.

L'informazione emessa per la centralina motore è il "riserva serbatoio". La spia di segnalazione della riserva del serbatoio si accende per 2 secondi per il controllo funzionale (predrive check) quando si inserisce il morsetto 15.

Spie di controllo indicatori di direzione: Le spie di controllo degli indicatori di direzione sono attivate dal relativo telegramma inviato sul bus dal modulo di controllo luci (LCM) alla centralina della strumentazione.

Spia di controllo retronebbia: La spia di controllo del retronebbia è attivata dal relativo telegramma inviato sul bus dal modulo di controllo luci (LCM) alla centralina della strumentazione.

Spia di controllo abbaglianti: La spia di controllo degli abbaglianti è attivata dal relativo telegramma inviato sul bus dal modulo di controllo luci (LCM) alla centralina della strumentazione.

Spia di controllo pressione olio: La spia di segnalazione (rossa) è attivata dal pressostato dell'olio.

La spia di segnalazione (gialla) è attivata dal relativo telegramma inviato sul bus K dal modulo di controllo luci (LCM) alla centralina della strumentazione. La centralina del motore valuta il segnale del sensore del livello dell'olio nel motore e invia un messaggio CAN alla centralina per i moduli della strumentazione, la quale converte tale messaggio e lo trasmette come messaggio del bus K al modulo di controllo luci. Il modulo di controllo luci adatta l'informazione in base ai dati di codificazione e invia sul bus K un telegramma alla centralina della strumentazione che se ne serve per attivare la segnalazione del livello dell'olio, dando la priorità alla segnalazione della pressione dell'olio.

La spia di segnalazione dell'olio si accende a luce gialla con i seguenti eventi:

Spia di sovratemperatura del liquido di raffreddamento: La spia di sovratemperatura del liquido di raffreddamento viene accesa per 2 secondi dalla centralina della strumentazione dopo l'inserimento dell'accensione (predrive check). In seguito essa è comandata dalla centralina motore per mezzo del CAN bus. Quando la centralina motore accende la spia di sovratemperatura del liquido di raffreddamento, questo messaggio sul CAN bus viene messo a disposizione delle altre centraline sui sistemi bus collegati.

Controllo carica: La spia di segnalazione viene accesa dall'alternatore compatto per mezzo di un cavo di segnale ("Modo carica non in funzione") che va alla centralina della strumentazione.

Spia di controllo sistema antibloccaggio: La spia di segnalazione viene inserita dal sistema ABS. La spia di segnalazione deve accendersi anche in caso di caduta di un cavo di segnale. La funzione, linea di segnale high (tensione rete di bordo) spia di segnalazione accesa, linea di segnale low (massa) spia di segnalazione spenta e linea di segnale high (ad alta resistenza ohmica, interrotta) spia di segnalazione accesa, tiene conto dell'eventuale interruzione della linea di segnale.

Spia di controllo airbag: La spia di controllo è attivata dalla centralina airbag per mezzo di un segnale (massa).

Controllo motore (spia di segnalazione gas di scarico): La spia di segnalazione "Controllo motore" è attivata dalla centralina motore tramite il CAN bus.

Spia di segnalazione del sistema antipattinamento (ASC): La spia di segnalazione "ASC" è attivata dal sistema ASC tramite il CAN bus. Ai fini del controllo funzionale, il sistema ASC richiede l'accensione temporanea della spia di segnalazione dopo l'inserimento dell'accensione (predrive check).

Spia del sistema di segnalazione avaria pneumatici (DWS / RFC): La spia di segnalazione per l'avaria dei pneumatici è attivata dal relativo telegramma inviato sul bus dal sistema di segnalazione avaria pneumatici alla centralina della strumentazione.

Ai fini del controllo funzionale, la spia di segnalazione si accende per 2 secondi (predrive check), se il sistema è codificato nei dati di codifica della centralina della strumentazione.

Spia di segnalazione della regolazione elettronica della potenza motore (EML): La spia di segnalazione "EML" è attivata dalla centralina motore tramite il CAN bus. Se sul CAN bus dalla centralina motore alla centralina della strumentazione non arriva alcun messaggio EML, la spia si accende 1,5 secondi dopo l'inserimento dell'accensione (valore per la marcia d'emergenza).

Segnalazione usura pastiglie freni (BBV): La spia di segnalazione dell'usura delle pastiglie dei freni si trova nel modulo dell'indicatore di direzione sinistro e viene attivata dalla centralina della strumentazione. Ai fini del controllo funzionale, la spia di segnalazione si accende per circa 2 secondi dopo l'inserimento dell'accensione (predrive check).

I sensori sono ciascuno costituito da un conduttore in loop installato nella pastiglia posteriore destra e anteriore sinistra e sono collegati in serie. L'usura della pastiglia produce l'interruzione del loop; la centralina riconosce tale interruzione e attiva la spia. La spia si spegne di nuovo se, dopo l'inserimento dell'accensione a motore fermo, non viene riconosciuta alcuna interruzione per un arco di tempo di 30 secondi.

Spia di segnalazione capote: La spia di segnalazione della capote è attivata dal modulo capote cabriolet (CVM) per mezzo di un cavo di segnale. Quando si attiva la capote, la spia di segnalazione si accende. Se la capote non è bloccata nella propria posizione finale, la spia di segnalazione lampeggia.

Segnalazione luci accese

Il segnalatore acustico delle luci e della frequenza degli indicatori di direzione è installato nel modulo di indicazione della velocità. Il segnale delle luci viene emesso per 8 cicli (1 ciclo corrisponde a 500 ms "ON" e 500 ms "OFF") quando il blocchetto di accensione si trova in posizione "0", si apre per la prima volta la porta lato guidatore e l'illuminazione della strumentazione è accesa. Le informazioni che fanno scattare la segnalazione luci accese vengono lette dal bus K e correlate e pilotate dalla centralina della strumentazione.

Segnalazione chiave di accensione

La funzione "segnalazione chiave di accensione" è contenuta nei dati di codificazione e viene eseguita dalla centralina della strumentazione soltanto se codificata (di regola soltanto per la versione USA). Il segnale acustico scatta in seguito ad un telegramma inviato sul bus K dal modulo di controllo luci, dopo il quale la centralina della strumentazione attiva il gong di tono 3 (T3).

La segnalazione chiave di accensione si attiva per un massimo di 60 secondi quando l'accensione è disinserita e la porta sul lato guidatore è aperta. La segnalazione viene immediatamente disattivata quando alla centralina della strumentazione arriva dal modulo di controllo luci il relativo telegramma sul bus K.

Temporizzatore degli indicatori di direzione

Il segnalatore acustico per la frequenza degli indicatori di direzione e la segnalazione luci accese è installato nel modulo di segnalazione della velocità. Il relè acustico è azionato dalla centralina della strumentazione in sincronismo con i controlli degli indicatori di direzione sinistro e destro e con i lampeggiatori. L'informazione "Indicatore di direzione inserito" proviene dal modulo di controllo luci tramite il bus K, con il quale viene pilotata anche la sincronizzazione. Se viene riconosciuto un guasto di una lampadina degli indicatori di direzione, esso viene segnalato alla centralina della strumentazione con un telegramma sul bus K, dopo il quale entrambi i controlli vengono attivati a frequenza doppia.

Gong

La centralina della strumentazione attiva il tono 3 (T3) del gong. A seconda dei dati di codifica e delle informazioni sul bus K, viene emesso un segnale acustico per le cinture di sicurezza, la chiave di accensione, il freno di stazionamento, l'avaria dei pneumatici e la velocità. In funzione del tipo di segnalazione, il tono 3 (T3) viene emesso un'unica volta oppure come segnale breve e ripetuto.

Segnalazione acustica cintura: La segnalazione acustica per la cintura di sicurezza è possibile soltanto in presenza di un contatto nel fermo della cintura lato guidatore e della corrispondente codificazione. Inizio e fine della segnalazione sono gestiti dal modulo di controllo luci tramite il bus K. La centralina della strumentazione attiva a intermittenza il gong di tono 3 (T3) per un massimo di 6 secondi dall'inserimento dell'accensione quando il contatto della cintura è aperto. Se la cintura viene allacciata prima dello scadere di tale arco di tempo, il gong si disinserisce.

Segnalazione acustica chiave di accensione: La segnalazione per la chiave di accensione viene attivata in funzione dei dati di codificazione per un massimo di 60 secondi quando l'accensione è disinserita e la porta sul lato guidatore è aperta. La segnalazione viene immediatamente disattivata quando alla centralina della strumentazione arriva dal modulo di controllo luci il relativo telegramma sul bus K.

Segnalazione acustica velocità: In funzione dei dati di codifica, la centralina della strumentazione attiva una segnalazione per la velocità. Quando si supera la soglia di velocità, il gong emette un tono 3 (T3) di breve durata. Se la velocità si porta al di sotto di tale soglia di più di 5 km/h, al successivo superamento della soglia il segnale acustico scatta di nuovo.

Segnalazione freno di stazionamento: In funzione dei dati di codifica, il gong emette un segnale quando, con una velocità di marcia superiore ai 3 km/h, viene tirato il freno di stazionamento. Il tono intermittente viene emesso fintantoché permane la condizione di allarme, e comunque per un massimo di 20 secondi.

Segnalazione acustica avaria pneumatici: La spia di segnalazione dei pneumatici si accende quando il sistema di segnalazione avaria pneumatici invia alla centralina della strumentazione il relativo messaggio sul bus K. Se si è codificata la segnalazione acustica per l'avaria dei pneumatici, con l'accensione inserita viene emesso anche un segnale acustico.

Riepilogo delle varianti di gong

Segnalazione

Tipo di gong

Condizione

Segnalazione cintura mediante contatto del fermo

Gong intermittente per max. 6 secondi

Accensione inserita e cintura non allacciata (informazione sul bus K)

Segnalazione chiave di accensione

Gong intermittente per max. 60 secondi

Accensione disinserita, porta lato guidatore aperta e chiave inserita (informazione sul bus K)

Segnalazione velocità

Un solo gong di tono 3 (T3)

Accensione inserita, vettura in marcia e superamento della soglia

Segnalazione freno di stazionamento

Gong intermittente per max. 20 secondi

Accensione inserita, velocità vettura superiore ai 3 km/h e freno di stazionamento tirato

Avaria pneumatici

Un solo gong di tono 3 (T3)

Accensione inserita, avaria pneumatici (informazione sul bus K)