Il climatizzatore posteriore (FKA) con box frigo integrato è un equipaggiamento speciale supplementare del modello High del climatizzatore (IHKA). Regolazione e collegamento del FKA al sistema IHKA sono tali, da consentire un funzionamento separato. L'aria necessaria per la climatizzazione posteriore viene aspirata tramite un filtro del particolato (filtro per la circolazione dell'aria) dal bagagliaio. Il climatizzatore posteriore alimenta di aria fredda, quando il motore è acceso, un box frigo integrato (diverso dall'equipaggiamento speciale box frigo elettrico).
Nel climatizzatore posteriore sono presenti le seguenti funzioni:
Con il climatizzatore posteriore è possibile adattare individualmente il clima dell'abitacolo alle esigenze degli occupanti. La regolazione può essere separata per il lato sinistro e quello destro. Le informazioni tra i componenti della vettura, il sistema IHKA e il climatizzatore posteriore vengono scambiate tramite il bus dati CAN K SISTEMA.
Il climatizzatore posteriore è montato nella parte anteriore del bagagliaio.
Il climatizzatore posteriore comprende i seguenti componenti e unità:
Il climatizzatore è impostato per le seguenti funzioni:
Il climatizzatore posteriore è collegato dalle tubazioni del refrigerane (una di mandata e una di aspirazione), attraverso valvole di intercettazione, al circuito del raffreddamento del sistema IHKA. Le valvole di intercettazione sono disposte a monte degli evaporatori, nella tubazione di mandata.
Una bocchetta serve a scaricare verso l'esterno la condensa creata dal raffreddamento dell'aria nell'evaporatore.
AVVERTENZA: Durante il montaggio è necessario verificare che il bocchettone della condensa sia posizionato correttamente. L'attuatore del freno di stazionamento si trova immediatamente sotto.
La distribuzione e la stratificazione dell'aria nel climatizzatore posteriore sono garantite da quattro bocchette azionate da motori passo passo:
Evaporatore: La regolazione della temperatura nell'evaporatore avviene attraverso la centralina del climatizzatore posteriore. Il regolatore della temperatura dell'evaporatore lavora indipendentemente dagli altri circuiti di regolazione con grandezze prestabilite.
Valvola ad espansione: La valvola ad espansione è montata nell'evaporatore. La valvola ad espansione regola la quantità di liquido di raffreddamento da iniettare. Il dosaggio è tale che nel compressione arrivo solo tanto liquido di raffreddamento quanto può essere trasformato in vapore.
Valvole di intercettazione: la valvola di intercettazione anteriore blocca le tubazioni del raffreddamento (mandata e aspirazione) verso il climatizzatore posteriore dietro l'evaporatore del sistema IHKA. La valvola di intercettazione posteriore blocca le tubazioni del raffreddamento a monte della valvola ad espansione nell'evaporatore del climatizzatore posteriore.
Il box frigo posteriore con illuminazione interna è montato dietro il bracciolo dei sedili posteriori. Il box frigo si apre ribaltando il coperchio. Sul coperchio si trova un tasto per l'attivazione e la disattivazione del box frigo.
Ventilatore: il ventilatore è composto da un motorino con girante e uno stadio finale di potenza con regolatore.
Filtro per la circolazione dell'aria: Il filtro per la circolazione dell'aria con cassetta si trova sotto il ventilatore. Il filtro del particolato può essere sostituito (gli intervalli sono indicati nel manuale per la manutenzione).
I pannelli di comando per il climatizzatore posteriore (satelliti) sono installati nel padiglione, sul lato sinistro e destro. La disposizione e il funzionamento dei pannelli è uguali su entrambi i lati. L'attivazione dei tasti è segnalata da LED nei tasti stessi. I tasti sono dotati di LED con il simbolo e per l'illuminazione di ricerca. Nel pannello di comando destro è installata la centralina per il climatizzatore posteriore.
I segnali della centralina del FKA regolano il processo di climatizzazione nel vano posteriore della vettura. Le informazioni tra i componenti della vettura e la centralina del FKA vengono scambiate tramite il bus dati CAN K SISTEMA. La centralina del climatizzatore posteriore è dotata di diagnostica.
Control Display: Il Control Display contiene, fatte salve poche eccezioni, gli elementi di comando e visualizzazione per l'elettronica della carrozzeria. Il Control Display coordina le richieste delle funzioni dal sistema e le assegna alle singole funzioni. Lo stato del climatizzatore posteriore viene segnalato al Control Display e qui visualizzato.
Controller: Il Control Display viene comandato con il Controller anteriore, installato nel bracciolo centrale.
Il modulo luci (LM) fornisce alla centralina del climatizzatore posteriore le informazioni sulla regolazione della luminosità impostata e lo stato delle luci (per es. anabbaglianti accesi). In base a queste informazioni la centralina del FKA stabilisce la luminosità dei LED delle funzioni e dei simboli all'interno dei tasti.
Il modulo alimentazione sorveglia lo stato della batteria e il consumo di corrente di riposo della vettura. Le informazioni vengono ricevute e trasmesse sul bus CAN K PERIFERICHE.
Programmi senza morsetto 15: per il climatizzatore posteriore non sono attualmente previsti programmi fissi senza il morsetto 15.
Funzionamento del box frigo posteriore: per il funzionamento del box frigo posteriore il lato sinistro e destro del climatizzatore posteriore sono disinseriti. La posizione delle bocchette sarà allora:
Funzionamento MAX-AC: con il funzionamento MAX-AC le bocchette sono così posizionate:
Regolazioni manuali delle bocchette:
Bocchette di ventilazione: la regolazione delle bocchette di ventilazione dipende dal rapporto impostato per la ventilazione sul lato sinistro e destro. Il lato con la ventilazione maggiore apre la bocchetta al 100 %. Lo strozzamento della bocchetta di ventilazione sul lato con la percentuale di ventilazione minore viene determinati con una speciale curva caratteristica. Questa apertura della bocchetta, definita in modo teorico, deve essere corretta con una curva caratteristica della bocchetta in funzione del motorino. In questo modo per ogni lato viene rilevata l'effettiva apertura della bocchetta, che corrisponde alla quantità d'aria desiderata.
Bocchette di stratificazione: l'apertura delle bocchette di stratificazione viene determinata con la regolazione del valore nominale sinistro e destro:
campo di regolazione della temperatura: 3°C - 25°C (22°C)
campo di regolazione del potenziometro: angolo di regolazione di 180° con 18 posizioni di 10°
Ampiezza: 22°C: 18 posizioni, ca. 1,22°C per angolo
Livellamento: 0,2 secondi
Valore sostitutivo: 15°C
La regolazione della temperatura dell'aria viene effettuata separatamente per ciascun lato. Con la manopola sul pannello di comando è possibile regolare, per la temperatura dell'aria degli scarichi del tetto, un valore nominale da 3°C a 25°C. La temperatura nominale impostata, in quanto valore di tensione proporzionale, dipende da un punto somma a monte di un regolatore PI, per evitare differenze di regolazione residue. Dal punto somma dipende anche un valore di tensione proporzionale di un sensore della temperatura collocato nel flusso d'aria. Un valore differenziale (Y) risultante dai valori di tensione proporzionali viene corretto dalle curve caratteristiche delle bocchette. Con la differenza di valore corretta, vengono comandate la bocchetta di ventilazione e la bocchetta di stratificazione. L'aria fredda proveniente dall'evaporatore e l'aria calda proveniente dal bagagliaio vengono distribuite a seconda della posizione della bocchetta di ventilazione. L'aria viene mescolata in base alla posizione della bocchetta di stratificazione. Una modifica della temperatura dell'aria, provocata dalla variazione della posizione delle bocchette, viene rilevata dal sensore della temperatura disposto nel flusso d'aria. La variazione di temperatura, in quanto valore di tensione proporzionale, torna al punto somma e influisce quindi sui cicli di regolazione.
Correzione della potenza del ventilatore:
Separando i lati sinistro e destro, la potenza del ventilatore viene corretta in base ai seguenti fattori:
Funzionamento del box frigo posteriore: a motore acceso, il box frigo posteriore viene attraversato da aria fredda proveniente dal climatizzatore posteriore. L'uscita dell'aria fredda per il box frigo posteriore è disposta a monte delle bocchette di ventilazione e stratificazione. L'aria che fuoriesce quindi non subisce l'influsso della regolazione della temperatura. Per mantenere l'aria fredda anche quando il climatizzatore posteriore è disattivato (lato sinistro e destro OFF), le bocchette di ventilazione vengono chiuse. L'aria fredda viene convogliata esclusivamente verso il box frigo posteriore. Il ventilatore funziona con la velocità impostata.
Funzione MAX-AC: attivando la funzione MAX-AC da un lato, la bocchetta di stratificazione corrispondente si posiziona sul raffreddamento massimo. Contemporaneamente il ventilatore viene impostato sul 100 % di potenza. La regolazione delle bocchette di ventilazione distribuisce il flusso d'aria su entrambi i lati.
Regolazione del ventilatore in funzione della regolazione delle bocchette: la velocità di regolazione del ventilatore è un valore fisso (memorizzato) e dipende dal tempo di regolazione della bocchetta con la massima corsa di regolazione.
Regolazione manuale: nella regolazione manuale il ventilatore può essere regolato tra valori minimi e massimi definiti agendo direttamente sull'attuatore. La conversione del valore del potenziometro (0 - 100 %) in percentuali avviene in base a una curva caratteristica memorizzata. La regolazione massima nel funzionamento manuale non corrisponde alla potenza massima del ventilatore.
Riduzione del ventilatore in funzione della tensione della rete di bordo: in caso di necessità le priorità per la riduzione della velocità del ventilatore vengono trasmesse dal disinserimento utenze del modulo alimentazione tramite il bus CAN K. Con le priorità 4 e 1: massimo del ventilatore = 50 % della potenza possibile
Influsso del morsetto 50:
Il circuito del liquido di raffreddamento del climatizzatore posteriore è collegato al circuito del liquido di raffreddamento del sistema IHKA. Entrambi i circuiti del liquido di raffreddamento vengono alimentati dal compressore del sistema IHKA. La separazione dei due circuiti è garantita da due valvole di intercettazione. Entrambe le valvole di intercettazione sono attivate dal climatizzatore posteriore e quando non sono alimentate sono chiuse.
AVVERTENZA: Le valvole di intercettazione sono montate soltanto con l'equipaggiamento speciale climatizzatore posteriore. Quando è installato un FKA, il sistema IHKA deve essere codificato con ”FKA installato”. Senza questa codifica le valvole di intercettazione non funzionano e rimangono chiuse. In questo caso si possono verificare danni.
La temperatura del raffreddamento del climatizzatore posteriore viene mantenuta costante tra 2°C e 3°C grazie a una temporizzazione alterna delle valvole di intercettazione anteriore e posteriore. Sull'evaporatore del climatizzatore posteriore è montata una valvola ad espansione supplementare, che ha la stessa funzione di quella sull'evaporatore del sistema IHKA.
AVVERTENZA: Le valvole ad espansione non devono essere scambiate o sostituite.
La valvola ad espansione del FKA ha una portata maggiore. La maggiore portata di liquido di raffreddamento assicura una maggiore circolazione di olio. In questo modo si impedisce una separazione dell'olio nel circuito del liquido di raffreddamento del FKA e un danneggiamento del compressore.
Comunicazione tra centralina e motori passo-passo: La regolazione delle due bocchette di ventilazione e delle due bocchette di stratificazione è assicurata da quattro motori passo-passo bipolari. Per garantire le coppie necessarie alle bocchette, i motori passo-passo sono collegati al meccanismo delle bocchette mediante riduttori.
Tutti i motori passo-passo sono collegati in parallelo con una piattina a tre fili. Le tre linee sono per la tensione di alimentazione, la massa e le informazioni seriali. I comandi vengono trasmessi ai motori passo-passo dalla centralina del climatizzatore posteriore con un flusso di dati seriali.
Per rendere inconfondibile ciascun motore passo-passo, a ognuno è stato assegnato un indirizzo proprio. Ogni indirizzo programmato può essere scritto solo una volta e non può essere cancellato o modificato. Pertanto questi motori passo-passo non sono tra loro sostituibili. Ogni motore passo-passo si comporta come ”slave”. Il motore passo-passo ”ascolta” tutti i dati sul bus, però accetta ed esegue un ordine solo quando è stato riconosciuto il suo indirizzo. Inoltre il telegramma deve essere trasmesso senza errori. Se il motore passo-passo esegue un comando, genera un messaggio di stato e lo rimanda come risposta alla centralina.
Sicurezza: I motori MUX4 hanno coppie diverse, a causa delle variazioni della tensione della rete di bordo. Mentre con tensioni U BKL30 > 11 V i motori vengono azionati nel regime sinusoidale, più silenzioso, alle tensioni inferiori il funzionamento è a passo completo.
Commutazione del modo d'attivazione:
U BKL30 < 9,0 V Arresto del motore
9,0 V < U UBKL30 < 10,0 V Motore acceso con 140 Hz funzionamento a passo completo
10,0 V < U BKL30 < 11,0 V Il motore funziona con la frequenza nominale e il passo completo
11,0 V < U BKL30 < 16,0 V Il motore funziona con la frequenza nominale e il regime sinusoidale
16,0 V < U BKL30 Arresto del motore (a causa della perdita di potenza nell'IC di attivazione)
Queste condizioni valgono anche per il ciclo di riferimento!
Ciclo di riferimento: poiché nessuno dei motori passo passo dispone di un riconoscimento della posizione effettiva, si muovono sempre verso una delle posizioni finali delle bocchette (punti di riferimento 0 / 100 %). In caso di sostituzione di una centralina o di interruzione dell'alimentazione di tensione nel funzionamento normale, le bocchette vengono portate forzatamente in una posizione finale. La posizione finale è scelta in modo che si possa raggiungere la successiva posizione nominale con la corsa più breve (ottimizzazione della corsa).
Tenendo conto della posizione nominale, si ottiene un'ottimizzazione del ciclo di funzionamento del motore: se la bocchetta deve rimanere aperta dopo il ciclo di riferimento, in ciclo di riferimento viene effettuato anche in direzione ”aperto”. Viene quindi effettuata un'ottimizzazione della corsa secondo i seguenti criteri:
ottimizzazione della corsa con il ciclo di riferimento:
Il ciclo di riferimento si attiva anche tramite le indicazioni del tester di diagnosi.
Ciclo di posizionamento: Dopo aver spento il motore (morsetto 15 dis.), i motori passo passo portano le bocchette in determinate posizioni. Le bocchette di ventilazione vengono chiuse, quelle di stratificazione si spostano in posizione centrale.
Angolo di regolazione, numero dei passi e tempo di regolazione:
Il climatizzatore posteriore può essere comando dai pannelli di comando sinistro e destro e dal tasto per il box frigo posteriore (INS. /DIS.). È possibile anche un comando parziale dal sistema IHKA.
Comando tramite tasti:
Correlazioni: le correlazioni con il morsetto 15 INS. sono:
Funzione inserita |
Tasto azionato |
Nuova funzione |
|---|---|---|
MAX-AC |
OFF |
OFF |
MAN |
OFF |
OFF |
OFF |
OFF |
MAX-AC (se prima di OFF, cancellato da VA) |
OFF |
OFF |
MAN (se prima di OFF) |
MAN |
MAX-AC |
MAX-AC |
OFF |
MAX-AC |
MAX-AC |
MAX-AC |
MAX-AC |
MAN |
Comando tramite manopola:
Influsso sulle funzioni OFF e MAX-AC:
AVVERTENZA: Il ”modo manuale attivo” è un'opzione di codifica. Questa funzione attualmente non è codificata.
Comando tramite IHKA: L'inserimento del MAX-AC sul pannello di comando del sistema IHKA provoca su entrambi i pannelli di comando del FKA la commutazione nel modo MAX-AC.
Se il modo MAX-AC viene nuovamente disattivato dal pannello di comando del sistema IHKA, allora su entrambi i lati del climatizzatore posteriore viene ripristinato lo stato esistente prima dell'attivazione del MAX-AC. Ciò vale però solo se, durante la funzione MAX-AC, il FKA non ha subito alcuna regolazione. Successivamente il climatizzatore posteriore si comanda di nuovo normalmente.
Comando tramite Controller (BM anteriore): il Control Display comunica tramite il bus dati CAN K SISTEMA con il climatizzatore posteriore e può influire sulle sue impostazioni. Con l'aiuto del Controller e delle indicazioni del Control Display sono possibili le seguenti impostazioni:
LED delle funzioni: L'attivazione di qualsiasi tasto viene segnalata con l'accensione del LED della funzione e dai LED del simbolo e della ricerca nei tasti stessi:
Affinché i LED segnalino lo stato del programma come autentici segnali di conferma, tutti i LED delle funzioni sono attivati dalla centralina del FKA.
La luminosità dei LED delle funzioni viene mantenuta costante da un regolatore di tensione. La priorità dei tasti è prestabilita da un programma. Per segnalare la priorità, l'illuminazione della funzione del tasto con rango inferiore viene disattivata.
Commutazione giorno/notte dei LED: la luminosità dei LED delle funzioni è impostata per la luce diurna. Per evitare abbagliamenti durante la notte, quando le luci della vettura sono accese e il morsetto 58g attivo la luminosità viene ridotta. Per la regolazione della luminosità l'alimentazione dei LED è temporizzata tramite un segnale PWM. Il valore per la luminosità minima dei LED delle funzioni è memorizzato. Anche i LED dei simboli devono attenuati in relazione dal morsetto 58g. Lo stato del morsetto 58g viene comunicato alla centralina del climatizzatore posteriore con un messaggio del CAN K ”Attenuazione”. Lo stato delle luci viene trasmesso dal modulo luci con il telegramma ”Stato lampadine”.
Quando è attivato uno di questi due modi, il climatizzatore posteriore commuta nel modo OFF. Questo stato persiste finché è attivo uno dei due modi (il comando è bloccato). Quando si esce dal modo trasporto il climatizzatore posteriore rimane nel modo OFF, ma può essere nuovamente attivato.
L'attivazione/disattivazione di uno di questi modi avviene mediante telegramma standard della diagnostica.
Per il climatizzatore posteriore è possibile attivare anche un modo rifornimento, tramite l'interfaccia diagnostica. In questo caso la valvola d'intercettazione anteriore del sistema IHKA e la valvola d'intercettazione posteriore del FKA vengono aperte.
Il comando manuale del climatizzatore posteriore viene eseguito separatamente sui pannelli di comando sinistro e destro. Poiché soltanto il pannello di comando destro è ”intelligente”, esso deve essere calibrato con precisione sui valori delle battute dei potenziometri del panno di comando sinistro.
Requisito per la calibratura: morsetto R attivo, morsetto 15 non attivo.
Avvio della calibratura:
Dopo l'avvio della calibratura lampeggiano i LED del tasto OFF e il tasto MAX del pannello di comando sinistro.
Nelle celle di memoria per i valori delle battute dei potenziometri del pannello di comando sinistro vengono registrati valori di default, che sono sicuramente superiori a valori minimi e inferiori a valori massimi.
Calibratura dei potenziometri:
AVVERTENZA: Rispettare assolutamente l'ordine prescritto per le varie fasi. Se le manopole non vengono girate fino alla battuta, si possono verificare difetti di funzionamento (le regolazioni non vengono più registrate).
1. Ruotare entrambe le manopole fino alla battuta di sinistra (valori minimi)
2. Azionare il tasto MAX-AC: Il LED MAX-AC smette di lampeggiare come conferma della memorizzazione delle battute di sinistra.
Se i valori misurati sono superiori ai valori che sono stati registrati all'avvio nelle rispettive celle di memoria, allora questi valori non vengono accettati e il LED MAX-AC continua a lampeggiare.
3. Ruotare entrambe le manopole fino alla battuta di destra (valori massimi)
4. Premere il tasto OFF: Il LED OFF smette di lampeggiare come conferma della memorizzazione delle battute di destra.
Se i valori misurati sono superiori ai valori che sono stati registrati all'avvio nelle rispettive celle di memoria, allora questi valori non vengono accettati e il LED OFF continua a lampeggiare.
Ciclo di riferimento dei motori passo passo (motori MUX):
Il ciclo di riferimento dei motori passo passo può essere attivato con il tester della diagnostica.
La diagnostica comprende due parti: L'autodiagnosi ha il compito di diagnosticare mediante task applicativi i difetti dei componenti hardware, quindi di mettere le informazioni risultanti a disposizione a un tester tramite la gestione della memoria difetti. Interfaccia tra le due parti sono i dati acquisiti dalla diagnosi.
Autodiagnosi:
L'autodiagnosi viene attivata quando si inserisce il morsetto 15. Per l'attivazione sono necessarie le seguenti condizioni:
L'autodiagnosi è attiva dopo un periodo transitorio del sistema di t = > 4 secondi.
Nel funzionamento normale (fino alla disattivazione del morsetto 15) ciclicamente viene effettuata una diagnosi degli ingressi a intervalli di 4 secondi. Per le uscite la diagnosi è possibile soltanto entro certi limiti, perché nelle diverse uscite del sistema viene controllato soltanto lo stato attuale.
Se viene rilevato un difetto sporadico, nella memoria della centralina viene archiviato il bit di diagnosi corrispondente. Nella memoria difetti della centralina viene effettuata la memorizzazione del difetto.
I messaggi di errore vengono generati soltanto se le condizioni per la diagnosi sono soddisfatte.
In presenza di un difetto, l'ingresso del sistema in questione viene sostituito da un valore sostitutivo. Le uscite del sistema guaste, invece, vengono disattivate. Nei driver per due uscite e una linea di stato, in determinati casi l'uscita deve rimanere attiva, altrimenti il difetto viene riconosciuto anche per l'uscita non guasta.
Nel ciclo diagnostico che segue (tentativo di riparazione ogni 20 secondi) lo stato di difetto delle porte del sistema viene nuovamente rilevato. In caso di difetto di solito vengono effettuati al massimo 15 tentativi di riparazione. Se il difetto non viene eliminato, l'uscita è considerata guasta e non viene più attivata in questo ciclo di funzionamento. Soltanto dopo che il morsetto 15 è stato disinserito e poi nuovamente inserito, si avviano l'autodiagnosi e di nuovo i 15 tentativi di riparazione per ogni uscita guasta.
Entro 3 secondi dal disinserimento dell'accensione (morsetto 15) le memorizzazioni dei difetti della memoria difetti vengono trasmette alla memoria. I dati di codifica vengono immediatamente archiviati.
Dopo ”Power On Reset” (morsetto 30), il contenuto della memoria viene trasmesso nella memoria guasti della centralina. Nella memoria difetti vengono integrate o aggiornate tutte le memorizzazioni (punto del difetto e tipo di difetto) conformemente alla situazione corrente.
Per sicurezza, dopo ogni modifica delle impostazioni dei pannelli di comando, le impostazioni vengono memorizzate ulteriormente:
- a motore acceso ogni 10 secondi
- a motore spento ogni secondo